https://xbrl.efrag.org/taxonomy/vsme/2026-02-01/vsme#OptionBBasicModuleAndComprehensiveModuleMember https://xbrl.efrag.org/taxonomy/vsme/2026-02-01/vsme#IndividualMember https://xbrl.efrag.org/taxonomy/vsme/2026-02-01/vsme#PrivateLimitedLiabilityUndertakingMember https://xbrl.efrag.org/taxonomy/nace/2026-02-01#NACE_H4941 https://xbrl.efrag.org/taxonomy/vsme/2026-02-01/vsme#AtTheEndOfTheReportingPeriodMember https://xbrl.efrag.org/taxonomy/vsme/2026-02-01/vsme#HeadcountMember https://xbrl.org/2024/iso3166#IT https://xbrl.org/2024/iso3166#IT https://xbrl.org/2024/iso3166#IT https://xbrl.efrag.org/taxonomy/vsme/2026-02-01/vsme#AffectedCommunitiesMember https://xbrl.efrag.org/taxonomy/vsme/2026-02-01/vsme#BusinessConductMember https://xbrl.efrag.org/taxonomy/vsme/2026-02-01/vsme#CircularEconomyMember https://xbrl.efrag.org/taxonomy/vsme/2026-02-01/vsme#ClimateChangeMember https://xbrl.efrag.org/taxonomy/vsme/2026-02-01/vsme#ConsumersAndEndUsersMember https://xbrl.efrag.org/taxonomy/vsme/2026-02-01/vsme#OwnWorkforceMember https://xbrl.efrag.org/taxonomy/vsme/2026-02-01/vsme#PollutionMember https://xbrl.efrag.org/taxonomy/vsme/2026-02-01/vsme#AccidentPreventionMember https://xbrl.efrag.org/taxonomy/vsme/2026-02-01/vsme#DiscriminationMember https://xbrl.efrag.org/taxonomy/vsme/2026-02-01/vsme#OtherContentMember iso4217:EUR xbrli:pure utr:MWh utr:tCO2e utr:tCO2e iso4217:EUR utr:sqm utr:m3 utr:t 81560000E2BA44C4C775 2025-01-01 2025-12-31 81560000E2BA44C4C775 2025-12-31 81560000E2BA44C4C775 2025-12-31 Piazzale 81560000E2BA44C4C775 2025-12-31 Sede legale 81560000E2BA44C4C775 2025-01-01 2025-12-31 vsme:RenewableEnergyMember 81560000E2BA44C4C775 2025-01-01 2025-12-31 vsme:NonRenewableEnergyMember 81560000E2BA44C4C775 2025-01-01 2025-12-31 waste:W-070213-Non-Hazardous-WastePlasticMember 81560000E2BA44C4C775 2024-01-01 2024-12-31 vsme:BaselineYearMember 81560000E2BA44C4C775 2030-01-01 2030-12-31 vsme:TargetYearMember

FOUR Sustainable Logistics srl

Relazione sulla sostenibilità

2025

Redatto in conformità al principio volontario di rendicontazione di sostenibilità per le piccole e medie imprese (PMI) non quotate (VSME), pubblicato dalla Commissione Europea il 30 luglio 2025.

Document Information

Entity Name
FOUR Sustainable Logistics srl
Entity Identifier
81560000E2BA44C4C775
Entity Identifier Scheme
http://standards.iso.org/iso/17442
Report currency
EUR
Report period
2025-01-01 – 2025-12-31
Decimal separator
, (COMMA)
Report generated
2026-04-24 23:59:02 +0000

All disclosures are related to the reporting period above unless specified otherwise.

Table of Contents

  1. [B01.000] - Informazioni generali - Criteri per la redazione
  2. [B01.200] - Informazioni generali - Elenco dei siti
  3. [B02.000] - Informazioni generali - Pratiche, politiche e/o iniziative future per la transizione verso un'economia più sostenibile
  4. [B03.000] - Ambiente - Totale Consumo di Energia
  5. [B03.100] - Ambiente - Ripartizione del consumo di energia
  6. [B03.200] - Ambiente - Emissioni stimate di gas a effetto serra
  7. [B03.300] - Ambiente - Intensità delle emissioni di gas a effetto serra
  8. [B05.100] - Ambiente - Biodiversità - sull'uso del suolo
  9. [B06.000] - Ambiente - Prelievo idrico
  10. [B07.000] - Ambiente - Descrizione dei principi dell'economia circolare
  11. [B07.100] - Ambiente - Ripartizione dei rifiuti per tipo
  12. [B07.200] - Ambiente - Totale rifiuti pericolosi e non pericolosi
  13. [B08.000] - Sociale - Forza lavoro - Caratteristiche generali: tipo di contratto
  14. [B08.100] - Sociale - Forza lavoro - Caratteristiche generali: genere
  15. [B08.300] - Sociale - Forza lavoro - Caratteristiche generali: tasso di avvicendamento
  16. [B09.000] - Sociale - Forza lavoro - Salute e sicurezza
  17. [B10.000] - Sociale - Forza lavoro - Retribuzione, contrattazione collettiva e formazione
  18. [C01.000] - Informazioni generali - Strategia: Modello aziendale e iniziative connesse alla sostenibilità
  19. [C02.000] - Informazioni generali - Descrizione delle pratiche, delle politiche e/o delle iniziative future per la transizione verso un'economia più sostenibile
  20. [C03.000] - Ambiente - Base e anno-obiettivo per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra
  21. [C03.100] - Ambiente - Obiettivi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra
  22. [C03.200] - Ambiente - Comunicazione dell'elenco delle principali azioni che l'impresa intende attuare per conseguire i propri obiettivi
  23. [C03.300] - Ambiente - Piano di transizione per le imprese che operano in settori ad alto impatto climatico
  24. [C05.000] – Sociale – Altre caratteristiche (generali) della forza lavoro
  25. [C06.000] – Sociale - Altre informazioni sulla forza lavoro propria – Politiche e procedure in materia di diritti umani
  26. [C07.000] - Sociale - Incidenti gravi in materia di diritti umani
  27. [C08.100] - Governance - Esclusione dagli indici di riferimento dell'UE
  28. [D99.000] - Altre informazioni e/o specifiche per soggetto

[B01.000] - Informazioni generali - Criteri per la redazione

Option B (Basic Module and Comprehensive Module)
Criteri per la redazione (solo modulo base o modulo base e modulo onnicomprensivo)
Sustainability report prepared on an individual basis
Base per la redazione (su base consolidata o individuale)
False
La Relazione contiene le informative del periodo di riferimento precedente che rimangono invariate
private limited liability undertaking
Forma giuridica dell'impresa
NACE H - 49.41 Freight transport by road
Codici di classificazione settoriale NACE
691.655,00
Entità dello stato patrimoniale (totale degli attivi)
1.282.918,00
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
9,00
Numero di dipendenti
At the end of the reporting period
Metodologia di conteggio dei dipendenti
Headcount
Tipo di numero di dipendenti
Italy
Paese delle operazioni primarie e ubicazione degli attivi significativi

[B01.200] - Informazioni generali - Elenco dei siti

Identificatore del sito 2025-01-01 – 2025-12-31
Indirizzo del sito Codice postale del sito Città del sito Paese del sito Coordinate (geolocalizzazione) del sito
Piazzale Via Ghisolfa, 81 B 20010 Cornaredo (MI) Italy 45.50519748097859, 9.033371768905454
Sede legale Via Carlo Freguglia, 8/A 20122 Milano (MI) Italy 45.46086806682077, 9.199584905604775

[B02.000] - Informazioni generali - Pratiche, politiche e/o iniziative future per la transizione verso un'economia più sostenibile

Cambiamenti climatici
Inquinamento
Economia circolare
Forza lavoro propria
Comunità interessate
Consumatori e utilizzatori finali
Condotta delle imprese
Questioni attinenti alla sostenibilità affrontate da pratiche, politiche e/o iniziative future
True
La pratica, la politica e/o l'iniziativa futura sono disponibili al pubblico
True
L'impresa ha fissato un obiettivo correlato a una politica.

[B03.000] - Ambiente - Totale Consumo di Energia

765,72 MWh
Totale consumo di energia

[B03.100] - Ambiente - Ripartizione del consumo di energia

2025-01-01 – 2025-12-31
MWh
Totale energia rinnovabile e non rinnovabile Energia rinnovabile Energia non rinnovabile
Consumo di energia elettrica 190,33 190,33 0,00
Consumo di energia da energia elettrica autoprodotta 0,00 0,00 0,00
Consumo di energia da combustibili 575,39 476,36 99,03

[B03.200] - Ambiente - Emissioni stimate di gas a effetto serra

2025-01-01 – 2025-12-31
tCO2e
Attualmente dichiarato
Emissioni lorde di gas a effetto serra di ambito 1 28,86
Emissioni lorde di gas a effetto serra di ambito 2 (basate sulla posizione) 46,65
Emissioni lorde di gas a effetto serra di ambito 2 (basate sul mercato) 0,00
Emissioni totali (lorde) di gas a effetto serra di ambito 1 e ambito 2 (basate sulla posizione) 75,51
Emissioni totali (lorde) di gas a effetto serra di ambito 1 e ambito 2 (basate sul mercato) 28,86
Emissioni lorde di gas a effetto serra di ambito 3 135,52
Emissioni totali (lorde) di gas a effetto serra basate sulla posizione 211,03
Emissioni totali (lorde) di gas a effetto serra basate sul mercato 164,38

[B03.300] - Ambiente - Intensità delle emissioni di gas a effetto serra

0,0001645 tCO2e per €
Intensità delle emissioni totali di gas a effetto serra basate sulla posizione Calculation: (Scope 1 + Scope 2 + Scope 3 GHG emissions location-based) / turnover
0,0001281 tCO2e per €
Intensità delle emissioni totali di gas a effetto serra basate sul mercato Calculation: (Scope 1 + Scope 2 + Scope 3 GHG emissions market-based) / turnover

[B05.100] - Ambiente - Biodiversità - sull'uso del suolo

495,00
Superficie totale impermeabilizzata
5,00
Superficie totale orientata alla natura nel sito
0,00
Superficie totale orientata alla natura fuori dal sito
500,00
Uso totale del suolo

[B06.000] - Ambiente - Prelievo idrico

0,00
Quantità totale di acqua prelevata da tutti i siti
0,00
Quantità di acqua prelevata presso siti ubicati in aree ad elevato stress idrico

[B07.000] - Ambiente - Descrizione dei principi dell'economia circolare

YES
L'impresa applica i principi dell'economia circolare
Come già riportato nell'informativa "C2 – Descrizione delle pratiche, delle politiche e delle iniziative future per la transizione verso un'economia più sostenibile da 2025-01-01 a 2025-12-31":

Politica Acquisti Sostenibili: la politica è volta a ridurre l'impatto ambientale degli acquisti aziendali secondo i principi dell'economia circolare, individuando responsabili interni e fornendo linee guida per valutazioni consapevoli e coerenti. Le categorie di acquisto considerate includono: carta, cancelleria, illuminazione, gadget, attrezzature per l'energia, cartucce per stampanti, acqua e caffè, stoviglie, prodotti per l'igiene, servizi di pulizia, servizi web/IT, assicurazioni, auto aziendali, energia elettrica e veicoli commerciali.
Descrizione di come sono applicati i principi dell'economia circolare

[B07.100] - Ambiente - Ripartizione dei rifiuti per tipo

Tipo di rifiutio 2025-01-01 – 2025-12-31
t
Rifiuti reindirizzati al riciclaggio o riutilizzo (volume) Rifiuti reindirizzati al riciclaggio o riutilizzo (massa) Rifiuti destinati allo smaltimento (volume) Rifiuti destinati allo smaltimento (massa) Totale rifiuti riciclati, riutilizzati e destinati allo smaltimento (volume) Totale rifiuti riciclati, riutilizzati e destinati allo smaltimento (massa)
07 02 13 - Non-Hazardous - Waste plastic 0,00 0,00 0,00

[B07.200] - Ambiente - Totale rifiuti pericolosi e non pericolosi

0,00 t
Totale rifiuti pericolosi generati (massa)
0,00 t
Totale rifiuti non pericolosi generati (massa)
0,00 t
Totale rifiuti generati (massa) Calculation: total Hazardous waste generated + total Non-Hazardous waste generated (mass)
0,00
Totale rifiuti pericolosi generati (volume)
0,00
Totale rifiuti non pericolosi generati (volume)
0,00
Totale rifiuti generati (volume) total Hazardous waste generated + total Non-Hazardous waste generated (volume)

[B08.000] - Sociale - Forza lavoro - Caratteristiche generali: tipo di contratto

3,00
Numero di dipendenti con contratto permanente
6,00
Numero di dipendenti con contratto temporaneo

[B08.100] - Sociale - Forza lavoro - Caratteristiche generali: genere

8,00
Numero di dipendenti uomini
1,00
Numero di dipendenti donne
0,00
Numero di dipendenti altro genere
0,00
Numero di dipendenti di genere non comunicato

[B08.300] - Sociale - Forza lavoro - Caratteristiche generali: tasso di avvicendamento

100,00 %
Tasso di avvicendamento dei dipendenti Calculation: (number of employees who left during the reporting period / average number of employees during the reporting period) * 100

[B09.000] - Sociale - Forza lavoro - Salute e sicurezza

2,00
Numero di infortuni registrabili connessi al lavoro nel periodo di riferimento
67,86
Tasso di infortuni registrabili connessi al lavoro nel periodo di riferimento Calculation: (number of recordable work-related accidents in the reporting year / total number of hours worked in a year by all employees) * 200000. The amount of 200000 hours represents the total annual working hours of 100 employees (40 hours per week for 50 weeks per year) and serves as the standard base for calculating the incidence rate over a year, applicable to undertakings with up to 250 employees
0,00
Numero di decessi dovuti a lesioni e malattie connesse al lavoro

[B10.000] - Sociale - Forza lavoro - Retribuzione, contrattazione collettiva e formazione

YES
I dipendenti percepiscono una retribuzione pari o superiore al salario minimo determinato dal diritto nazionale o mediante contrattazione collettiva
25,16 %
Percentuale del divario retributivo tra dipendenti di sesso femminile e dipendenti di sesso maschile Calculation: ((average gross hourly pay level of male employees - average gross hourly pay level of female employees) / average gross hourly pay level of male employeees) * 100
100,00 %
Percentuale di dipendenti coperti da contratti collettivi Calculation: (number of employees covered by collective bargaining agreements / total number of employees) * 100
3,69
Numero medio annuo di ore di formazione per dipendente di sesso maschile
0,00
Numero medio annuo di ore di formazione per dipendente di sesso femminile
0,00
Numero medio annuo di ore di formazione per dipendente di altro genere
0,00
Numero medio annuo di ore di formazione per dipendente di genere non comunicato

[C01.000] - Informazioni generali - Strategia: Modello aziendale e iniziative connesse alla sostenibilità

FOUR Sustainable Logistics è un operatore 4PL che nasce con un modello interamente orientato alla sostenibilità, con l'obiettivo di avvicinare i propri clienti a soluzioni di trasporto a basso impatto ambientale e sociale.

Con una flotta proprietaria di trattori e motrici 100% elettrici o alimentati a Bio LNG (ad eccezione dei due trattori diesel temporaneamente noleggiati per esigenze operative extraordianrie nel corso del 2025, già dismessi), l'offerta comprende soluzioni di trasporto su medie e lunghe distanze, in ambito urbano e suburbano, progettando e gestendo flussi logistici complessi per multinazionali e operatori leader del settore della GDO, dell'industria, retail, spedizionieri internazionali e altri operatori logistici.

FOUR Sustainable Logistics lavora per aggregare i carichi, eliminando i chilometri a vuoto e abilitando per i propri clienti la rendicontazione delle emissioni indirette di GHG Scope 3, relative alla catena logistica di trasporto a partire da dati primari, in linea con i principali framework di rendicontazione di settore (Global Logistics Emissions Council (GLEC) - GHG Protocol).

La vocazione innovativa permette la continua sperimentazione e messa in esercizio di soluzioni tecnologiche avanzate come semirimorchi a doppio piano con sponda alimentata a energia rinnovabile e casse refrigerate ad azoto liquido.

FOUR Sustainable Logistics opera su scala nazionale e internazionale attraverso una rete di hub, magazzini e transit point di partner qualificati, accompagnando i propri clienti nella trasformazione sostenibile della supply chain.
Descrizione dei gruppi significativi di prodotti e/o servizi offerti
* Tipologia di mercato: prevalentemente B2B, i principali clienti sono del settore della GDO, dell'industria, retail, spedizionieri internazionali e altri operatori logistici, che necessitano di servizi di trasporto e logistica a basso impatto minimizzando i costi di transizione.

* Area geografica: attività concentrate prevalentemente in Italia settentrionale.

* Segmento di riferimento: soluzioni di trasporto su strada a basso impatto ambientale "future-proof", in risposta a normative sempre più restrittive su emissioni di GHG e inquinanti (es: ZTL, Zone a Bassa Emissione, Euro 7 ed ETS 2 previsti dal 2028) e alle crescenti esigenze di supply chain sostenibili.
Descrizione del/i mercato/i significativo/i in cui l'impresa opera e.g. B2B, wholesale, retail, countries
* Clienti principali: multinazionali e operatori leader nella GDO, nell'industria, retail, spedizionieri internazionali e altri operatori logistici.

* Partner logistici: FOUR Sustainable Logistics opera anche attraverso una rete di partner logistici qualificati.

* Partner consulenziali: Piano 23, società di consulenza specializzata in percorsi di trasformazione sostenibile per aziende del settore logistico; Studio Legale PL&A Milano, boutique specializzata in ambito giuslavoristico e prevenzione dei rischi; Dott. Commercialista Annaelisa Fersini, consulente strategico.

* Partner Strategici: Original Equipment Manufacturer (Volvo Trucks); società di noleggio/rivenditori di atrrezzature (T-Way, Petit Forestier, Multitrax); CPO (Atlante); partner tecnologici (Fleet220; Transportincloud).

* Partner assicurativi: società di servizi assicurativi parametrizzati rispetto ad indicatori di sostenibilità (Thames Insurance).

* Canali di distribuzione: servizio erogato direttamente o tramite partner qualificati.
Descrizione dei principali rapporti commerciali (ad esempio fornitori, clienti, canali di distribuzione chiave) e.g. key suppliers, customers distribution channels and consumers
Elementi chiave della strategia con impatto su questioni di sostenibilità:

- Decarbonizzazione della flotta (obiettivo zero emissioni di GHG Scope 1 entro 2030 e Mantenimento zero emissioni di GHG Scope 2 M.B.): progressiva sostituzione dell'intera flotta con veicoli 100% elettrici (BEV); utilizzo di Bio-LNG certificato tramite G.O. come soluzione di transizione per la lunga percorrenza; sostituzione dei semirimorchi frigoriferi diesel con unità raffreddate ad azoto liquido, approvvigionamento esclusivo di energia elettrica da fonti rinnovabili certificate tramite Garanzie di Origine (G.O.).

- Mantenimento dello stato Net Zero GHG Emissions (Scope 1 + Scope 2 M.B. + Scope 3 relaticamente alle categorie monitorate): acquisto annuale volontario di G.O. e crediti di carbonio Verra a compensazione delle emissioni residue, con budget strutturale massimo pari allo 0,3% del fatturato annuo.

- Trasparenza e rendicontazione GHG verso i clienti: avvio nel 2026 della rendicontazione delle emissioni di GHG Scope 3 della catena logistica per singolo cliente, in linea con il framework di settore GLEC e GHG Protocol.

- Aggregazione dei carichi e ottimizzazione logistica: eliminazione dei km a vuoto e utilizzo di semirimorchi a doppio piano di carico (double deck; +60% capacità volumetrica), con riduzione delle emissioni per unità di merce trasportata.

- Miglioramento gender balance del personale viaggiante: implementazione nel 2026 di una politica strutturata per la riduzione del divario di genere per il personale viaggiante, attraverso fattori abilitanti tecnologici (sistemi ADAS avanzati, elettrificazione della flotta con riduzione dello sforzo fisico e miglioramento del comfort ergonomico e acustico) e formativi (corsi di guida sicura ed efficiente), con l'obiettivo di aumentare concretamente la presenza femminile nel personale viaggiante a partire dall'anno 2026.

- Governance della sostenibilità: istituzione nel 2026 di un comitato strategico ESG con supporto di consulenza specializzata (Piano 23); obiettivo di ottenimento del Rating EcoVadis nel 2026 (>60/100).

- Conformità normativa e integrità: obiettivo di implementazione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 (MOG 231) entro il 2026.
Descrizione degli elementi chiave della strategia che riguardano o hanno ripercussioni su questioni attinenti alla sostenibilità

[C02.000] - Informazioni generali - Descrizione delle pratiche, delle politiche e/o delle iniziative future per la transizione verso un'economia più sostenibile

FOUR Sustainable Logistics ha sviluppato e implementa un piano completo e strutturato di pratiche, politiche e iniziative future orientato alla transizione verso un'economia più sostenibile. Le azioni messe in campo spaziano dalla gestione della flotta mezzi alla rendicontazione delle emissioni di gas ad effetto serra (GHG), dall'approvvigionamento di energia rinnovabile alla compensazione volontaria delle emissioni residue, fino alla trasparenza verso i clienti, alla governance interna della sostenibilità, all'inclusione del personale e all'impegno attivo nelle comunità locali e nelle istituzioni. L'approccio adottato è sistemico e orientato al lungo periodo: decarbonizzazione operativa, innovazione tecnologica, inclusione sociale e integrità aziendale si combinano sinergicamente per generare valore sostenibile nel tempo. Di seguito sono descritte in dettaglio le singole pratiche, politiche e iniziative future, con indicazione dei temi di sostenibilità che ciascuna impatta positivamente.

————————————————————————

Temi di Sostenibilità Impattati Positivamente: Cambiamenti Climatici, Inquinamento

1 – Flotta FOUR Sustainable Logistics — 31/12/2025 vs. Marzo 2026

1.1 – Quadro Sintetico della Flotta Veicoli Commerciali

Flotta 31/12/2025 (esercizio concluso): 8 mezzi — 100% a trazione alternativa (Elettrica o Bio-LNG)
Flotta Marzo 2026 (già operativa): 18 mezzi — 100% a trazione alternativa (Elettrica o Bio-LNG)
Variazione netta Marzo 2026 vs. 2025: +8 veicoli (+80%), con l'obiettivo di espandere ulteriormente la flotta nel corso dell'anno 2026.

1.2 – Dettaglio Flotta Veicoli per Alimentazione

Veicoli Elettrici (BEV)
- 2025: 5 unità
- Marzo 2026: 10 unità (+5 unità, +100%)

Veicoli a Bio-LNG
- 31/12/2025: 3 unità
- Marzo 2026: 8 unità (+5 unità, +167%)

Veicoli a Diesel
- 31/12/2025: 2 unità (noleggiate provvisoriamente per esigenze operative straordinarie)
- Marzo 2026: 0 unità (-2 unità, -100%)

1.3 – Composizione Dettagliata per Tipologia e Modello

1.3.1 – Trattori Stradali

- Volvo FH Electric | Alimentazione: Elettrica | GCW max: 44 t (46 t con deroga ZEV) | 31/12/2025: 3 | Marzo 2026: 3 | Variazione: —
- Volvo FM Electric | Alimentazione: Elettrica | GCW max: 44 t (46 t con deroga ZEV) | 31/12/2025: 0 | Marzo 2026: 1 | Variazione: +1
- Iveco Stralis S-Way NP | Alimentazione: Bio-LNG | GCW max: 44 t (45 t con deroga alt. fuel) | 31/12/2025: 3 | Marzo 2026: 3 | Variazione: —
- Volvo FH LNG | Alimentazione: Bio-LNG | GCW max: 44 t (45 t con deroga alt. fuel) | 31/12/2025: 0 | Marzo 2026: 5 | Variazione: +5

Totale Trattori: 31/12/2025: 6 | Marzo 2026: 12 | Variazione: +6

Nota: Ai sensi della revisione della Direttiva UE 96/53/CE (Regolamento UE 2024/1257), i veicoli a zero emissioni (classe BEV) beneficiano di una deroga di +2 tonnellate rispetto al limite standard per gli autoarticolati a 5 assi (da 44 t a 46 t), per compensare il maggior peso delle batterie. Per i veicoli alimentati a gas naturale (LNG/Bio-LNG), la deroga è di +1 tonnellata (da 44 t a 45 t), per compensare il maggior peso del sistema di stoccaggio criogenico del combustibile.

1.3.2 – Motrici Frigorifere

- Volvo FE Electric | Alimentazione: Elettrica | GVW max: 27 t | 31/12/2025: 1 | Marzo 2026: 1 | Variazione: —
- Iveco eDaily 72 | Alimentazione: Elettrica | GVW max: 7,2 t | 31/12/2025: 1 | Marzo 2026: 3 | Variazione: +2
- Renault D Electric | Alimentazione: Elettrica | GVW max: 16 t | 31/12/2025: 0 | Marzo 2026: 2 | Variazione: +2

Totale Motrici Frigo: 31/12/2025: 2 | Marzo 2026: 6 | Variazione: +4

Nota: Le motrici frigorifere erano tutte al 100% elettriche nel corso del 2025, raddoppiando in numero a marzo 2026 vs 31/12/2025.

1.4 – Flotta Semirimorchi (Marzo 2026 — 13 Unità)

La flotta a marzo 2026 include una dotazione propria di semirimorchi:

Semirimorchi Frigoriferi: 6 unità
- 4x Indetruck — gruppo frigo Elettrico/Termico
- 1x Compagnia Italiana Rimorchi (CIR), modello AZOTO — refrigerazione ad azoto liquido (criogenica, zero emissioni dirette)
- 1x Frigorifero con gruppo Elettrico/Termico (fornitore: L'Idealcar)

Semirimorchi Boxati: 5 unità
- 1x Lecitreiler — boxato 1 asse con serranda
- 4x Krone — boxato 2 assi con serranda

Semirimorchi Double Deck: 2 unità
- 2x Burger (fornitore: Multitrax)

1.5 – Aspetti Rilevanti

FOUR Sustainable Logistics opera con una flotta propria interamente priva di veicoli commerciali a gasolio tradizionale (salvo il noleggio provvisorio di 2 mezzi alimentati a gasolio per un breve periodo nel corso del 2025, scelta dettata da necessità operative straordinarie). Questo dato è eccezionale nel panorama della logistica italiana ed europea, dove la quota circolante di veicoli pesanti a combustibili alternativi ad oggi è inferiore al 5%.

Strategia Dual-Fuel Coerente: La flotta combina due filiere energetiche complementari: l'elettrico a batteria (BEV) per la distribuzione urbana, regionale e la trazione pesante su distanze brevi e medie (è in corso anche lo sviluppo di servizi sulle lunghe distanze) e il Bio-LNG per la lunga percorrenza, dove l'autonomia dei BEV e l'infrastruttura di ricarica elettrica non sono ancora pienamente mature, seppur in miglioramento. Sia per l'energia elettrica che per il gas naturale liquefatto, l'azienda acquista garanzie di origine rinnovabile per il 100% dei consumi dei propri mezzi, garantendo una netta riduzione delle emissioni di GHG (CO2e) well-to-wheel rispetto al diesel fossile tradizionale.

Copertura Completa della Catena del Freddo Sostenibile: La flotta di motrici frigorifere è interamente elettrica; i semirimorchi frigoriferi sono dotati di gruppi frigo ad alimentazione a gasolio o elettrica/azoto liquido criogenico (zero emissioni dirette). Il semirimorchio ad azoto liquido rappresenta una delle tecnologie più avanzate per la refrigerazione a zero emissioni in transito.

Semirimorchi Double Deck: La presenza di 2 semirimorchi a doppio piano di carico (Burger) consente di ottimizzare la capacità di trasporto per singolo viaggio del 60% in termini di volume utile rispetto a un semirimorchio tradizionale, riducendo il numero di viaggi necessari e, di conseguenza, le emissioni per unità di merce trasportata, contribuendo all'efficienza logistica complessiva.

Crescita Rapida e Misurabile: Il passaggio da 8 a 18 veicoli (+125%) tra il 31/12/2025 e marzo 2026 dimostra non solo l'impegno dichiarato ma l'effettiva capacità di scaling della flotta sostenibile. A marzo 2026, l'obiettivo di espansione intermedio risulta già raggiunto, con ulteriore crescita pianificata nel corso dell'anno.

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Temi di Sostenibilità Impattati Positivamente: Cambiamenti Climatici, Consumatori e Utilizzatori Finali

2 – Rendicontazione e Trasparenza delle Emissioni Corporate di GHG (Scope 1, Scope 2, Scope 3)

L'organizzazione rendiconta le proprie emissioni corporate di GHG per le seguenti categorie previste dal GHG Protocol:
- Scope 1
- Scope 2 Location-Based e Scope 2 Market-Based
- Scope 3 – Categoria 1: Beni e Servizi Acquistati (servizi di trasporto dei partner)
- Scope 3 – Categoria 3: Attività Legate ai Combustibili e all'Energia (non incluse nell'ambito 1 o ambito 2)
- Scope 3 – Categoria 6: Viaggi d'Affari
- Scope 3 – Categoria 7: Pendolarismo dei Dipendenti

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Temi di Sostenibilità Impattati Positivamente: Cambiamenti Climatici

3 – Garanzie di Origine Rinnovabile (G.O.)*

L'organizzazione ha adottato una politica di acquisto e ritiro volontario annuale delle Garanzie di Origine rinnovabile (G.O.) per il 100% dei consumi di energia elettrica e Bio-LNG effettuati dalla propria flotta.

Cancellation statements Bio-LNG:

- https://uuapp.plus4u.net/uu-webkit-maing02/b2590aa7399f4726a99ff12b32d9805e/cancellation-statement?shareToken=b0df8dcc-4c02-4955-b252-93c24994c790

- https://uuapp.plus4u.net/uu-webkit-maing02/b2590aa7399f4726a99ff12b32d9805e/cancellation-statement?shareToken=66db8200-220c-4a87-8da4-de6bd1b3f879

Cancellation statements G.O. Energia Elettrica:

- alla data di pubblicazione del presente report, i “Cancellation Statements G.O. Energia Elettrica” non risultano ancora disponibili. Il processo di annullamento, già avviato per coprire il 100% dei consumi di energia elettrica per l’anno 2025, non si è infatti ancora concluso a causa di fattori indipendenti dall’azienda. I relativi certificati di annullamento, non quindi ancora formalmente emessi a favore della stessa, saranno resi disponibili su richiesta entro e non oltre il termine del 30/04/2026.

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Temi di Sostenibilità Impattati Positivamente: Cambiamenti Climatici

4 – Compensazione (Off-Setting) Volontaria delle Emissioni di GHG (Obiettivo Net Zero Raggiunto)*

Come misura aggiuntiva rispetto alle priorità di prevenzione, riduzione e sostituzione delle fonti fossili, FOUR Sustainable Logistics si è impegnata a mitigare il proprio impatto rispetto al cambiamento climatico tramite l'acquisto volontario di crediti di carbonio VSC (Verified Carbon Standard), compensando il totale delle proprie emissioni Scope 1, Scope 2 (Market-Based) e Scope 3 (relativamente alle categorie di Scope 3 monitorate).

- NFT crediti VCS:
https://nft.u2y.io/registry?companies=3599

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Nota: 3* e 4*: A seguito della rendicontazione dei consumi energetici e delle emissioni di GHG dell'esercizio 2025, FOUR Sustainable Logistics ha provveduto nel 2026 all'acquisto e al ritiro volontario delle Garanzie d'Origine (G.O.) a copertura dei consumi di energia elettrica rinnovabile e di Bio-LNG, e all'acquisto di Crediti di Carbonio Verra VCS per compensare volontariamente le emissioni di GHG residue del medesimo esercizio. L'investimento complessivo sostenuto è stato pari a € 3.760,90, corrispondente a circa lo 0,3% del fatturato 2025. Per garantire la sostenibilità economica di queste attività, l'azienda ha definito tale soglia — lo 0,3% del fatturato annuo — come limite massimo d'investimento strutturale, con l'impegno di mantenere tale soglia costante indipendentemente dall'andamento crescente dei consumi di energia elettrica e delle emissioni di GHG Scope 1, Scope 2 (Market-Based) e Scope 3 (limitatamente alle categorie monitorate). L'obiettivo è preservare lo stato di Net Zero rispetto alle emissioni monitorate, in coerenza con la propria strategia di decarbonizzazione fondata sui pilastri di prevenzione, riduzione, sostituzione delle fonti fossili e compensazione residua.

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Temi di Sostenibilità Impattati Positivamente: Cambiamenti Climatici, Consumatori e Utilizzatori Finali

5 – Rendicontazione delle Emissioni di GHG Scope 3 per Cliente

Nel 2026, in un'ottica di trasparenza e generazione di valore condiviso, è prevista la prima rendicontazione delle emissioni di GHG legate alla catena logistica di trasporto per singolo cliente (emissioni di GHG Scope 3 del cliente). Tramite il supporto di un team di partner altamente qualificati e di strumenti hardware e informativi dedicati, l'organizzazione si impegna a garantire un livello adeguato di accuratezza e tracciabilità nella quantificazione delle emissioni di GHG della catena logistica di trasporto, a partire da dati primari, in linea con i principali framework di rendicontazione di settore (Global Logistics Emissions Council (GLEC) - GHG Protocol).

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Temi di Sostenibilità Impattati Positivamente: Cambiamenti Climatici, Inquinamento, Comunità Interessate

6 – Partecipazione all'"Alleanza per l'Aria e il Clima del Comune di Milano"

In partnership con Penny Market, nel 2025 è stato sostituito un camion pesante termico con uno 100% elettrico per rifornire i negozi di Penny Market a Milano, con vantaggi ambientali (abbattimento delle emissioni di GHG e degli inquinanti) e sociali (riduzione dell'inquinamento acustico). Nel 2026 è stata rinnovata la partecipazione all'Alleanza per l'Aria e il Clima del Comune di Milano, con l'obiettivo di sostituire un semirimorchio frigorifero raffreddato con metodo tradizionale (mediante l'uso di un motore termico alimentato a diesel) con un innovativo semirimorchio frigorifero raffreddato con azoto liquido, con conseguente riduzione delle emissioni di GHG, degli inquinanti e dell'inquinamento acustico.

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Temi di Sostenibilità Impattati Positivamente: Cambiamenti Climatici, Inquinamento, Comunità Interessate

7 – Progetto di Decarbonizzazione e Riduzione degli Inquinanti in Collaborazione con il Comune di Bologna

FOUR Sustainable Logistics ha ottenuto dal Comune di Bologna l'autorizzazione all'accesso nelle Zone a Traffico Limitato (ZTL) con veicoli industriali pesanti completamente elettrici. Tale progetto si fonda sui benefici in termini di riduzione degli impatti ambientali e decongestione del traffico a parità di merce trasportata, derivanti dall'impiego di camion pesanti a batteria che garantiscono una significativa riduzione delle emissioni climalteranti e degli inquinanti locali rispetto ai mezzi pesanti convenzionali.

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Temi di Sostenibilità Impattati Positivamente: Economia Circolare, Cambiamenti Climatici, Inquinamento

8 – Politica Acquisti Sostenibili

È stata introdotta una politica interna volta a ridurre l'impatto ambientale degli acquisti aziendali secondo i principi dell'economia circolare, individuando responsabili interni e fornendo linee guida per valutazioni consapevoli e coerenti. Le categorie di acquisto considerate includono: carta, cancelleria, illuminazione, gadget, attrezzature per l'energia, cartucce per stampanti, acqua e caffè, stoviglie, prodotti per l'igiene, servizi di pulizia, servizi web/IT, assicurazioni, auto aziendali, energia elettrica e veicoli commerciali.

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Temi di Sostenibilità Impattati Positivamente: Forza Lavoro Propria, Cambiamenti Climatici, Inquinamento

9 – Formazione — Personale Viaggiante

FOUR Sustainable Logistics effettua regolarmente corsi di formazione di guida sicura ed efficiente per il proprio personale viaggiante. Questo porta benefici come maggiore sicurezza del carico, maggiore sicurezza su strada per gli autisti stessi e per terzi, con conseguente riduzione del premio assicurativo e dei consumi.

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Temi di Sostenibilità Impattati Positivamente: Forza Lavoro Propria, Condotta delle Imprese

10 – Politica Gender Balance — Personale Viaggiante

Nel quadro della strategia di sostenibilità aziendale, FOUR Sustainable Logistics prevede per il 2026 l'implementazione di una specifica politica di assunzione e gestione del personale viaggiante finalizzata alla riduzione del divario di genere e alla promozione di una maggiore inclusione femminile nel ruolo di autista.

Tale iniziativa mira a intervenire su alcune delle principali barriere strutturali che storicamente limitano l'accesso delle donne a professioni operative nel settore del trasporto.

In particolare, la politica si fonda su una serie di fattori abilitanti di natura tecnologica, organizzativa e formativa:

- Adozione di Mezzi Tecnologicamente Avanzati: la flotta aziendale, composta da veicoli di ultima generazione, è dotata delle più recenti tecnologie ADAS (Advanced Driver Assistance Systems), che migliorano significativamente i livelli di sicurezza attiva e passiva, nonché il comfort di guida. Tali sistemi contribuiscono a ridurre il carico operativo e cognitivo del conducente, rendendo la mansione più accessibile e sostenibile per una platea più ampia di operatori.

- Elettrificazione: l'elettrificazione della flotta rappresenta un ulteriore elemento abilitante. I veicoli elettrici garantiscono infatti:
* Una significativa riduzione delle vibrazioni a bordo
* Una maggiore fluidità di guida
* Una riduzione dello sforzo fisico complessivo
* Un miglioramento del comfort ergonomico
Questi elementi contribuiscono a rendere l'attività di guida meno gravosa dal punto di vista fisico, favorendo una maggiore inclusività e attrattività della professione anche per il personale femminile.

- Programmi di Formazione Dedicata: l'erogazione regolare di corsi di guida sicura ed efficiente rappresenta un ulteriore driver di inclusione, in quanto consente di sviluppare competenze tecniche avanzate e di aumentare la confidenza nell'utilizzo di mezzi complessi e innovativi, riducendo eventuali barriere percepite all'ingresso.

Attraverso la combinazione di questi interventi, l'azienda intende creare un ambiente di lavoro più equo, sicuro e inclusivo, con l'obiettivo concreto di incrementare la presenza di personale viaggiante femminile già a partire dal 2026.

Tale approccio riflette una visione integrata della sostenibilità, in cui la riduzione dell'impatto ambientale, l'innovazione tecnologica, il benessere operativo e l'inclusione sociale concorrono congiuntamente alla creazione di valore nel lungo periodo.

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Temi di Sostenibilità Impattati Positivamente: Comunità Interessate, Condotta delle Imprese, Forza Lavoro Propria

11 – Politica di Volontariato Retribuito

L'azienda a partire dal 2026 prevede una politica volta a garantire per tutti i dipendenti fino a 2 giornate lavorative retribuite all'anno da dedicare ad attività di volontariato presso enti del terzo settore, organizzazioni non profit o progetti sociali o ambientali.

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Temi di Sostenibilità Impattati Positivamente: Comunità Interessate, Condotta delle Imprese

12 – Assicurazioni

FOUR Sustainable Logistics ha implementato iniziative che collegano le proprie polizze assicurative ai propri impatti. In particolare, grazie all'adozione di moderni camion elettrici e alla formazione continua dei propri autisti per la guida sicura ed efficiente, l'azienda è riuscita a ottenere una riduzione superiore al 50% dei costi relativi alla polizza RCV (Responsabilità Civile del Vettore). Questa riduzione dei costi è presentata come una strategia "Win-Win" di cui beneficia sia l'azienda, tramite la diminuzione delle spese assicurative, sia la comunità. Infatti, il partner assicurativo "Thames Insurance" si impegna a devolvere il 5% del premio per progetti di beneficenza ad impatto positivo sulla comunità. Questa pratica integra la strategia di sostenibilità all'interno della gestione dei rischi aziendali e della selezione dei partner assicurativi.

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Temi di Sostenibilità Impattati Positivamente: Condotta delle Imprese

13 – Modello di Governance

L'azienda ha un modello di governance della sostenibilità che prevede incontri periodici programmati per avanzare sui progetti ESG. Il referente interno di sostenibilità è affiancato da un fractional manager di Piano 23, una società di consulenza specializzata nella trasformazione sostenibile per il settore della logistica.

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Temi di Sostenibilità Impattati Positivamente: Condotta delle Imprese

14 – Comitato Strategico

Nel 2026 verrà formalmente istituito un comitato strategico aziendale che, con l'affiancamento del partner specializzato Piano 23, esaminerà i risultati e definirà la strategia di sostenibilità, assicurando decisioni informate e allineate agli obiettivi.

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Temi di Sostenibilità Impattati Positivamente: Condotta delle Imprese

15 – Etica

FOUR Sustainable Logistics aderisce alla "Carta dei Principi Etici del Business Integrity Forum di Transparency International Italia" (consultabile tramite il seguente link: https://www.transparency.it/images/pdf/bif/Carta_dei_Principi_Etici_Business_Integrity_Forum.pdf), sottoscritta come proprio codice etico di riferimento. Questo impegno riflette la convinzione nell'importanza di una cultura aziendale basata sull'integrità e sui più elevati principi etici, che guidano ogni azione dell'organizzazione.

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Temi di Sostenibilità Impattati Positivamente: Condotta delle Imprese

16 – Analisi dei Portatori di Interesse

L'azienda ha effettuato un'analisi interna dei propri stakeholder, classificandoli in base al livello di interesse e potere verso le attività di FOUR Sustainable Logistics. Gli output di questa analisi guideranno il piano delle iniziative di ingaggio verso i portatori di interesse.

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Temi di Sostenibilità Impattati Positivamente: Condotta delle Imprese

17 – Analisi (Interna) di Doppia Materialità

Condotta considerando la prospettiva inside-out relativa agli impatti su persone e ambiente e la prospettiva outside-in su rischi e opportunità finanziarie relative ai temi di sostenibilità analizzati. Le tematiche risultate materiali sono: cambiamento climatico, inquinamento, forza lavoro propria, lavoratori nella catena del valore, comunità interessate, consumatori/utenti finali e condotta delle imprese.

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Temi di Sostenibilità Impattati Positivamente: Condotta delle Imprese

18 – Ottenimento Rating ESG EcoVadis

Nel 2026 si prevede di ottenere il Rating ESG EcoVadis (obiettivo: Rating > 60/100).

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Temi di Sostenibilità Impattati Positivamente: Condotta delle Imprese

19 – Partecipazione ad Associazioni che Promuovono un Impatto Positivo

L'azienda è membro attivo del consiglio direttivo di SOS Logistica, associazione di categoria che promuove pratiche di logistica green e mobilità sostenibile.

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20 – Adozione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001

Nel 2026 è previsto lo sviluppo e l'adozione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOG) ai sensi del Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231, che disciplina la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche derivante da reati commessi nel loro interesse o a loro vantaggio da soggetti apicali o sottoposti alla loro direzione e vigilanza. Il MOG 231 costituisce lo strumento attraverso cui l'azienda definisce un sistema strutturato di regole, procedure e controlli interni volto a prevenire la commissione dei reati presupposto previsti dal Decreto, a promuovere una cultura aziendale improntata alla legalità e all'integrità, e a dimostrare l'adozione di misure idonee ed efficaci ai fini dell'esimente dalla responsabilità amministrativa. Il modello includerà la mappatura delle aree di rischio, la definizione di protocolli di controllo, l'istituzione dell'Organismo di Vigilanza (OdV), la revisione del Codice Etico e un sistema sanzionatorio. L'adozione del MOG 231 rafforza il sistema di governance aziendale e si inserisce coerentemente nel più ampio percorso di strutturazione della condotta etica e responsabile dell'impresa.
Descrizione di pratiche, politiche e/o iniziative future
FOUR Sustainable Logistics ha affidato la responsabilità dell'attuazione delle politiche di sostenibilità al Sustainability Manager operante in modalità fractional, figura esternalizzata nell'ambito della partnership strategica con Piano 23, società di consulenza direzionale specializzata nell'accompagnamento delle imprese del settore logistico in percorsi strutturati di trasformazione sostenibile.

Tale modalità organizzativa consente all'impresa di avvalersi di competenze specialistiche di settore, dedicate e continuative in materia ambientale, sociale e di governance, garantendo il presidio operativo e strategico delle tematiche ESG senza la necessità di un'internalizzazione della funzione.

Nel corso del 2026 verrà formalmente istituito un comitato strategico aziendale che esaminerà i risultati e definirà la strategia di sostenibilità, assicurando decisioni informate e allineate agli obiettivi.
Il livello gerarchico più elevato tra i suoi dipendenti cui spetta la responsabilità delle politiche
Obiettivo ZERO EMISSIONI di GHG Scope 1 e 2 (market based)

FOUR Sustainable Logistics ha definito un piano di transizione volto a:

- azzerare le proprie emissioni di GHG Scope 1 entro il 2030, attraverso la progressiva sostituzione dei mezzi di trasporto a combustione interna con mezzi a trazione esclusivamente elettrica, approvvigionandosi durante il periodo di transizione esclusivamente di Bio-LNG certificato tramite garanzie di origine rinnovabile per quanto riguarda il consumo di combustibili destinato alla trazione e sostituendo progressivamente i semirimorchi frigoriferi alimentati a diesel con semirimorchi raffreddati ad azoto liquido;
- mantenere le proprie emissioni di GHG Scope 2 market-based pari a zero, continuando ad approvvigionarsi esclusivamente di energia elettrica da fonti rinnovabili certificate tramite garanzie di origine rinnovabile.

L’attuazione del piano di elettrificazione del 100% della flotta è subordinata a fattori abilitanti esterni, tra cui:

- l’evoluzione tecnologica delle batterie (in termini di autonomia e tempi di ricarica);
- lo sviluppo di un’infrastruttura di ricarica adeguata per il trasporto pesante, attualmente ancora estremamente limitata o assente nel contesto italiano.

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Obiettivo mantenimento NET ZERO GHG Emissions Scope 1, Scope (M.B), Scope 3 (categorie monitorare)

Come misura aggiuntiva rispetto alle priorità di prevenzione, riduzione e sostituzione delle fonti fossili, FOUR Sustainable Logistics si impegna a mitigare, a seguito della rendicontazione di ogni esercizio, il proprio impatto sul cambiamento climatico tramite l'acquisto volontario di Garanzie d'Origine (G.O.) e di Crediti di Carbonio, a compensazione del totale delle proprie emissioni Scope 1, Scope 2 (market-based) e Scope 3 (limitatamente alle categorie monitorate).

A tal fine, l'azienda ha destinato e destinerà annualmente a queste attività un budget massimo pari allo 0,3% del proprio fatturato dell'esercizio di riferimento. Tale soglia è definita come limite strutturale per garantirne la sostenibilità economica e l'azienda si impegna a mantenerla costante indipendentemente dalla crescita dei consumi energetici o delle emissioni monitorate: qualora il costo necessario alla compensazione integrale dovesse eccedere tale soglia, l'azienda darà priorità alla copertura delle emissioni Scope 1 e Scope 2 (market-based), procedendo alla compensazione dello Scope 3 nei limiti del budget disponibile.

L'obiettivo finale è il mantenimento dello stato di Net Zero rispetto alle emissioni di GHG monitorate, in coerenza con la strategia di decarbonizzazione aziendale.
Descrizione dell'obiettivo delle pratiche, politiche o iniziative future

[C03.000] - Ambiente - Base e anno-obiettivo per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra

2024
Anno base per l'obiettivo di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra
2030
Anno-obiettivo di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra

[C03.100] - Ambiente - Obiettivi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra

tCO2e
Anno base Anno-obiettivo
2024 2030
Emissioni lorde di gas a effetto serra di ambito 1 28,86 0,00
Emissioni lorde di gas a effetto serra di ambito 2 (basate sulla posizione) 46,65 46,65
Emissioni lorde di gas a effetto serra di ambito 2 (basate sul mercato) 0,00 0,00
Emissioni totali (lorde) di gas a effetto serra di ambito 1 e ambito 2 (basate sulla posizione) 75,51 46,65
Emissioni totali (lorde) di gas a effetto serra di ambito 1 e ambito 2 (basate sul mercato) 28,86 0,00
Emissioni totali (lorde) di gas a effetto serra basate sulla posizione 75,51 46,65
Emissioni totali (lorde) di gas a effetto serra basate sul mercato 28,86

[C03.200] - Ambiente - Comunicazione dell'elenco delle principali azioni che l'impresa intende attuare per conseguire i propri obiettivi

Come già riportato nell'informativa "C2 – Descrizione delle pratiche, delle politiche e delle iniziative future per la transizione verso un'economia più sostenibile da 2025-01-01 a 2025-12-31":

L’impresa ha definito un piano di transizione volto a:

- azzerare le proprie emissioni di GHG Scope 1 entro il 2030, attraverso la progressiva sostituzione dei mezzi di trasporto a combustione interna con mezzi a trazione esclusivamente elettrica, approvvigionandosi durante il periodo di transizione esclusivamente di Bio-LNG certificato tramite garanzie di origine rinnovabile per quanto riguarda il consumo di combustibili destinato alla trazione e sostituendo progressivamente i semirimorchi frigoriferi alimentati a diesel con semirimorchi raffreddati ad azoto liquido;
- mantenere le proprie emissioni di GHG Scope 2 market-based pari a zero, continuando ad approvvigionarsi esclusivamente di energia elettrica da fonti rinnovabili certificate tramite garanzie di origine rinnovabile.

L’attuazione del piano di elettrificazione del 100% della flotta è subordinata a fattori abilitanti esterni, tra cui:

- l’evoluzione tecnologica delle batterie (in termini di autonomia e tempi di ricarica);
- lo sviluppo di un’infrastruttura di ricarica adeguata per il trasporto pesante, attualmente ancora estremamente limitata o assente nel contesto italiano.

Nota: in riferimento all’informativa “C3 - Obiettivi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (in tCO2e)”, il template ufficiale dell’EFRAG, ovvero lo strumento tramite cui è stato redatto il presente report, per una questione tecnica non consentiva al momento della pubblicazione di selezionare l’anno 2025 come anno base di riferimento per cui l’impresa ha stabilito obiettivi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, per tale ragione, per effettuare la rendicontazione di tale informativa tramite il suddetto template si è dunque riportato un anno di riferimento casuale scelto tra quelli disponibili tramite il suddetto template; viene quindi impropriamente riportato il 2024 come anno base di riferimento per cui l’impresa ha stabilito i propri obiettivi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, anche se gli obiettivi riportati sono correttamente da riferirsi all'anno base 2025.

Sempre in riferimento all'informativa "C3 - Obiettivi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (in tCO2e)" si precisa inoltre che il medesimo template EFRAG, avendo rilevato la dichiarazione di obiettivi di riduzione delle emissioni GHG Scope 1 e Scope 2 market-based, sempre per questioni tecniche legate al funzionamento di tale template, ha reso obbligatoria la compilazione di un corrispondente obiettivo anche per le emissioni Scope 2 location-based. Tale obiettivo non esiste nella realtà aziendale e non è perseguito dall'impresa: il valore inserito al 2030 è pertanto puramente formale, coincidente con il valore dell'anno base 2025, e non rappresenta un impegno volontario né una stima previsionale.

La ragione tecnica e metodologica per cui l'impresa non è in grado di definire un obiettivo di riduzione delle emissioni GHG Scope 2 location-based risiede nella natura stessa di tale metrica. Le emissioni Scope 2 location-based sono calcolate moltiplicando i consumi di energia elettrica per il fattore emissivo medio del mix elettrico nazionale italiano, un parametro indipendente dalle scelte aziendali e soggetto all'evoluzione della composizione del mix energetico della rete elettrica nazionale. Poiché l'impresa opera con una flotta a trazione elettrica e ha un piano di crescita e scalabilità del proprio volume di attività, è ragionevolmente atteso un incremento dei consumi elettrici nel tempo. A parità di fattore emissivo del mix elettrico italiano — o anche in caso di sua riduzione parziale non sufficiente a compensare la crescita dei volumi — un aumento dei consumi si tradurrebbe in un aumento delle emissioni Scope 2 location-based, in apparente contraddizione con qualsiasi obiettivo di riduzione in valore assoluto. Diversamente dalle emissioni Scope 2 market-based, che l'impresa azzera attraverso l'acquisto di energia elettrica certificata da fonti rinnovabili tramite Garanzie di Origine, le emissioni location-based riflettono esclusivamente l'intensità carbonica fisica della rete elettrica nazionale nel periodo di riferimento e non sono pertanto governabili attraverso decisioni aziendali autonome.

Per tali ragioni, non è tecnicamente possibile né corretto fissare un obiettivo di riduzione delle emissioni Scope 2 location-based in valore assoluto per un'impresa in crescita che utilizza mezzi a trazione elettrica. Sarebbe peraltro contraddittorio con il medesimo obiettivo di decarbonizzazione perseguito dall'impresa prefiggersi una riduzione dei consumi dei propri mezzi elettrici, i quali costituiscono la tecnologia abilitante della transizione sostenibile rispetto ai tradizionali veicoli a combustione interna alimentati a combustibili fossili.
Elenco delle principali azioni che l'impresa intende attuare per conseguire i propri obiettivi

[C03.300] - Ambiente - Piano di transizione per le imprese che operano in settori ad alto impatto climatico

2030-01-01
Data di adozione del piano di transizione per l’impresa che non ha ancora adottato un piano di transizione

[C05.000] – Sociale – Altre caratteristiche (generali) della forza lavoro

0,00
Numero totale di lavoratori autonomi senza personale che lavorano esclusivamente per l'impresa
0,00
Numero totale di lavoratori temporanei messi a disposizione da imprese che esercitano principalmente attività di ricerca, selezione e fornitura di personale

[C06.000] – Sociale - Altre informazioni sulla forza lavoro propria – Politiche e procedure in materia di diritti umani

YES
L'impresa dispone di un codice di condotta o di una politica in materia di diritti umani per la forza lavoro propria?
Discriminazione
Prevenzione degli infortuni
Altro contenuto
Tipologia di contenuti coperti dal codice di condotta o dalla politica in materia di diritti umani per la forza lavoro propria
- IMPEGNO AL RISPETTO E ALLA DIFFUSIONE DEI PRINCIPI ETICI
- INTEGRITÀ
- TRASPARENZA
- TOLLERANZA ZERO ALLA CORRUZIONE
- GESTIONE DEL CONFLITTO DI INTERESSI
- IMPARZIALITÀ
- LEALTÀ E FIDUCIA
- TUTELA DELLE PERSONE
- CULTURA DEI VALORI ETICI
Specifica altri tipi di contenuto coperti dal codice di condotta o dalla politica in materia di diritti umani
NO
L'impresa dispone di un meccanismo di trattamento delle denunce per la forza lavoro propria?

[C07.000] - Sociale - Incidenti gravi in materia di diritti umani

NO
L'impresa ha confermato incidenti in seno alla forza lavoro propria relativi a violazioni dei diritti umani.
NO
L'impresa è a conoscenza di incidenti confermati che coinvolgono lavoratori nella catena del valore, comunità interessate, consumatori e utilizzatori finali

[C08.100] - Governance - Esclusione dagli indici di riferimento dell'UE

NO
Le imprese sono escluse dagli indici di riferimento UE allineati con l'accordo di Parigi.

[D99.000] - Altre informazioni e/o specifiche per soggetto

La redazione del presente report è stata coordinata da Riccardo Verdi, Sustainability Manager responsabile dell'area sostenibilità di FOUR Sustainable Logistics, operante in modalità fractional per conto del partner Piano 23, società di consulenza direzionale specializzata nell'accompagnamento delle imprese del settore logistico in percorsi strutturati di trasformazione sostenibile, a cui si esprime un sentito ringraziamento per il contributo tecnico e strategico apportato.

Un ringraziamento è rivolto altresì a tutto il team interno di FOUR Sustainable Logistics che ha collaborato attivamente alla raccolta dei dati, alla definizione degli indirizzi strategici e alla revisione dei contenuti, rendendo possibile la realizzazione di questo documento.
Comunicazione di qualsiasi altra informazione generale e/o specifica per soggetto
NOTA METODOLOGICA – PERIMETRO E CRITERI DI RENDICONTAZIONE DATI AMBIENTALI

Per la rendicontazione dei consumi di energia elettrica, di combustibili, dei prelievi idrici, della produzione di rifiuti e delle emissioni di GHG Scope 1 e Scope 2 (M.B. e L.B.) relative all'esercizion 2025, FOUR Sustainable Logistics SRL ha adottato il criterio del controllo operativo (operational control) come metodo di consolidamento organizzativo, in conformità con quanto previsto dal GHG Protocol Corporate Accounting and Reporting Standard. Secondo tale criterio, rientrano nel perimetro di rendicontazione tutte le operazioni e gli asset sui quali FOUR Sustainable Logistics esercita il pieno controllo operativo, ovvero ha la facoltà di introdurre e applicare politiche operative proprie, indipendentemente dalla quota di proprietà. Il perimetro così definito per le emissioni di Scope 1 e Scope 2 è stato adottato in modo coerente anche per la rendicontazione dei consumi energetici, dei prelievi idrici e della produzione di rifiuti, garantendo uniformità di perimetro tra tutti gli indicatori ambientali quantitativi riportati nel presente documento.

Per le emissioni di GHG Scope 1 (emissioni dirette da fonti controllate dall'organizzazione) e Scope 2 (emissioni indirette associate all'acquisto di energia elettrica), il metodo del controllo operativo costituisce il criterio esclusivo di definizione del confine organizzativo. Per lo Scope 2 sono state calcolate sia le emissioni secondo il metodo location-based (L.B.), basato sul fattore emissivo medio del mix elettrico nazionale italiano, sia le emissioni secondo il metodo market-based (M.B.), basato sui fattori emissivi associati agli strumenti contrattuali di approvvigionamento energetico in uso, come le garanzie di origine rinnovabile (energia rinnovabile per contratto).

Per le emissioni di GHG Scope 3, il metodo del controllo operativo come criterio di consolidamento non è applicabile per definizione, in quanto lo Scope 3 comprende per sua natura le emissioni indirette generate lungo la catena del valore a monte e a valle dell'organizzazione, al di fuori del perimetro operativo diretto. La rendicontazione delle categorie di Scope 3 monitorate è stata condotta in conformità con il GHG Protocol Corporate Value Chain (Scope 3) Accounting and Reporting Standard. Le categorie di Scope 3 rendicontate nel presente documento sono: Categoria 1 (beni e servizi acquistati – emissioni associate ai consumi di carburante dei partner vettoriali di trasporto), Categoria 3 (attività legate a energia e combustibili non incluse in Scope 1 e Scope 2 – emissioni a monte associate ai combustibili e all'energia elettrica consumati dalla flotta propria), Categoria 6 (viaggi di lavoro – nessuna emissione registrata nel 2025) e Categoria 7 (spostamenti casa-lavoro dei dipendenti).

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In riferimento all’informativa “B3 - Consumo totale di energia (in MWh) da 2025-01-01 a 2025-12-31” :

I consumi di energia elettrica e i consumi diretti di combustibili dell’organizzazione nel periodo di rendicontazione sono totalmente attribuiti ai consumi della flotta di camion e semirimorchi, di seguito si riportano i dettagli relativi al periodo di rendicontazione:

- Mezzi Elettrici:

Volvo FH – Trattore Stradale 44t · #1
* Periodo operatività: 01/01/2025 – 31/12/2025
* Percorrenza: 36.585,91 km
* Consumo elettricità: 41.956,85 kWh | Consumo medio (inclusa la carica): 1,15 kWh/km

Volvo FH – Trattore Stradale 44t · #2
* Periodo operatività: 23/06/2025 – 31/12/2025
* Percorrenza: 32.267,59 km
* Consumo elettricità: 40.396,35 kWh | Consumo medio (inclusa la carica): 1,25 kWh/km

Volvo FH – Trattore Stradale 44t · #3
* Periodo operatività: 01/04/2025 – 31/12/2025
* Percorrenza: 65.482,38 km
* Consumo elettricità: 78.955,07 kWh | Consumo medio: 1,21 kWh/km

Volvo FE – Motrice Stradale Frigorifera 27t
* Periodo operatività: 03/03/2025 – 31/12/2025
* Percorrenza: 20.866,37 km
* Consumo elettricità: 21.440,60 kWh | Consumo medio: 1,03 kWh/km

Iveco Daily 72 – Motrice Stradale Frigorifera 7,2t
* Periodo operatività: 05/03/2025 – 31/12/2025
* Percorrenza: 14.087,79 km
* Consumo elettricità: 7.577,50 kWh | Consumo medio: 0,54 kWh/km

- Mezzi a Bio-LNG:

Iveco Stralis S-Way – Trattore Stradale 44t · #1
* Periodo operatività: 19/03/2025 – 31/12/2025
* Percorrenza: 36.420 km
* Consumo Bio-LNG: 14.314,41 kg | Consumo medio: 0,39 kg/km
* Consumo Gasolio semirimorchio frigorifero: 3.348,83 l

Iveco Stralis S-Way – Trattore Stradale 44t · #2
* Periodo operatività: 09/07/2025 – 31/12/2025
* Percorrenza: 35.384 km
* Consumo Bio-LNG: 14.277,13 kg | Consumo medio: 0,40 kg/km
* Consumo HVO semirimorchio frigorifero:: 35,74 l
* Consumo Gasolio semirimorchio frigorifero: 2.726,59 l

Iveco Stralis S-Way – Trattore Stradale 44t · #3
* Periodo operatività: 07/10/2025 – 31/12/2025
* Percorrenza: 8.124,00 km
* Consumo Bio-LNG: 5.682,18 kg | Consumo medio: 0,70 kg/km
* Consumo Gasolio semirimorchio frigorifero: 2.077,44 l

- Mezzi a Gasolio :
(impiegati nel corso del 2025 per necessità operative extraordinarie, dati disponibili limitati in quanto noleggiati presso partner terzo e non completamente integrati nei sistemi informativi aziendali dato il periodo limitato del loro impiego)

Man TGX – Trattore Stradale 44t
* Periodo operatività: N/D
* Percorrenza: N/D
* Consumo Gasolio trazione: 595,00 l | Consumo medio: N/D
* Consumo Gasolio semirimorchio frigorifero: 0,00 l

Iveco Stralis S-Way – Trattore Stradale 44t

* Periodo operatività: N/D
* Percorrenza: N/D
* Consumo Gasolio trazione: 1.288,00 l | Consumo medio: N/D
* Consumo Gasolio semirimorchio frigorifero: 0,00 l

TOTALI FLOTTA CAMION E SEMIRIMORCHI 2025

* Percorrenza totale: 249.218,04 km

* Consumo totale Elettricità: 190.326,37 kWh | 190,33 MWh | 46,65 tCOe (Scope 2 L.B) | 0,00 tCOe (Scope 2 M.B.)

* Consumo totale Bio-LNG: 34.273,72 kg | 476,02 MWh (LHV) | 1,71 tCO2e (Scope 1 L.B.)

* Consumo totale Gasolio trazione: 1.883,00 l

* Consumo totale Gasolio semirimorchi frigoriferi: 8.152,86 l

* Consumo totale Gasolio (trazione + semirimorchi frigoriferi): 10.035,86 l | 99,03 MWh (LHV) | 27,14 tCO2e (Scope 1)

* Consumo totale HVO trazione: 0,00 l | 0 tCO2e (Scope 1)

* Consumo totale HVO semirimorchi frigoriferi: 35,74 l

* Consumo totale HVO (trazione + semirimorchi frigoriferi): 35,74 l | 0,34 MWh (LHV) | 0,00 tCO2e (Scope 1)

Nota: il 100% dei consumi di Elettricità e Bio-LNG registrati nel periodo di rendicontazione sono coperti da certificati di garanzia di origine rinnovabile annullati a favore dell'organizzazione.

Cancellation statements Bio-LNG:

- https://uuapp.plus4u.net/uu-webkit-maing02/b2590aa7399f4726a99ff12b32d9805e/cancellation-statement?shareToken=b0df8dcc-4c02-4955-b252-93c24994c790

- https://uuapp.plus4u.net/uu-webkit-maing02/b2590aa7399f4726a99ff12b32d9805e/cancellation-statement?shareToken=66db8200-220c-4a87-8da4-de6bd1b3f879

Cancellation statements G.O. Energia Elettrica:

- alla data di pubblicazione del presente report, i “Cancellation Statements G.O. Energia Elettrica” non risultano ancora disponibili. Il processo di annullamento, già avviato per coprire il 100% dei consumi di energia elettrica per l’anno 2025, non si è infatti ancora concluso a causa di fattori indipendenti dall’azienda. I relativi certificati di annullamento, non quindi ancora formalmente emessi a favore della stessa, saranno resi disponibili su richiesta entro e non oltre il termine del 30/04/2026.

Nella sede legale l’organizzazione occupa parzialmente spazi ad uso ufficio in condivisione con una società terza. La gestione operativa dell’immobile, inclusi i consumi energetici, è quindi in capo al soggetto terzo gestore degli spazi, pertanto, l’impresa non dispone di controllo operativo né di dati specifici relativi ai consumi energetici associabili alla propria presenza; nella sede operativa (piazzale) non si verificano consumi energetici.

Emissioni di gas serra Scope 3 – Categoria 1: Beni e servizi acquistati

Le emissioni di gas serra Scope 3, Categoria 1, relative ai beni e servizi acquistati, comprendono le emissioni indirette associate ai servizi di trasporto effettuati dai partner vettoriali di FOUR Sustainable Logistics.

Il calcolo è stato condotto applicando la metodologia well-to-wheel (WTW), che include sia le emissioni generate durante la combustione del carburante sia quelle associate alle fasi a monte della catena di approvvigionamento energetico, garantendo così la rappresentazione più completa e conservativa del dato. I consumi rilevati presso i partner di trasporto ammontano a 17.100,59 litri di gasolio e 1.097,38 litri di HVO (Hydrotreated Vegetable Oil), che hanno generato rispettivamente 60,19 tCO₂e e 1,11 tCO₂e. Il totale delle emissioni Scope 3 Categoria 1 ammonta a 61,29 tCO₂e.

Emissioni di gas serra Scope 3 – Categoria 3: Attività legate a energia e combustibili non incluse in Scope 1 e Scope 2

Le emissioni Scope 3, Categoria 3, comprendono le emissioni a monte associate alla produzione e al trasporto dei combustibili e dell'energia elettrica consumati dalla flotta camion e semirimorchi di FOUR Sustainable Logistics, nella misura non già contabilizzata negli Scope 1 e 2. Per la componente energia elettrica, il calcolo è stato effettuato secondo la metodologia location-based, in conformità alle indicazioni del GHG Protocol Corporate Standard, che attualmente non prevede l'applicazione della metodologia market-based per le emissioni upstream di Categoria 3. Si segnala tuttavia che FOUR Sustainable Logistics dispone di fattori emissivi appositamente sviluppati per supportare anche il calcolo in logica market-based, che non viene riportato nel presente documento per le ragioni metodologiche sopra esposte. Per il dettaglio analitico dei consumi di combustibili ed energia elettrica per singolo veicolo, si rimanda al paragrafo "Totali flotta camion e semirimorchi 2025", che riporta i dati completi a livello di singola unità e costituisce altresì la base di calcolo per le emissioni Scope 1 e Scope 2. Le emissioni Scope 3 Categoria 3 risultano così ripartite: 8,18 tCO₂e associate al gasolio, 0,03 tCO₂e associate all'HVO, 49,35 tCO₂e associate al Bio-LNG, per un totale di 57,57 tCO₂e relative ai combustibili; a cui si aggiungono 9,58 tCO₂e associate ai consumi di energia elettrica. Il totale delle emissioni Scope 3 Categoria 3 ammonta a 60,15 tCO₂e.

Emissioni di gas serra Scope 3 – Categoria 6: Viaggi di lavoro

Con riferimento alle emissioni Scope 3, Categoria 6, relative ai viaggi di lavoro effettuati dal personale dipendente, si segnala che nel corso dell'anno 2025 non sono stati registrati viaggi di lavoro perchè lo sviluppo commerciale e strategico e stato totalmente esternalizzato durante del periodo di rendicontazione. Le emissioni associate a questa categoria risultano pertanto pari a 0 tCO₂e.

Emissioni di gas serra Scope 3 – Categoria 7: Spostamenti casa-lavoro (commuting)

Le emissioni Scope 3, Categoria 7, relative agli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti, sono state calcolate sulla base dei chilometri totali percorsi nel 2025, corrispondenti a 838 tratte di andata e ritorno per un totale di 32.985 km. Il calcolo è stato condotto applicando la metodologia well-to-wheel (WTW). L'unico mezzo di trasporto utilizzato è l'automobile privata: tale dato riflette le caratteristiche geografiche delle sedi operative di lavoro degli autisti, generalmente localizzate in contesti logistici periferici, strutturalmente poco accessibili mediante trasporto pubblico. Le emissioni Scope 3 Categoria 7 ammontano a 7,08 tCO₂e.

INVENTARIO FATTORI EMISSIVI – FOUR Sustainable Logistics| Anno di riferimento: 2025
I fattori emissivi riportati di seguito sono stati utilizzati per il calcolo dell'inventario GHG (Scope 1, Scope 2 location-based e market-based, Scope 3 Categoria 1, Categoria 3 e Categoria 7) di FOUR Sustainable Logistics per l'anno di rendicontazione 2025.

SEZIONE A – COMBUSTIBILI

Tutti i fattori emissivi per i combustibili sono espressi per litro (l) o kg di combustibile consumato e sono articolati nelle due componenti che compongono la metodologia Well-to-Wheel (WTW): la componente Tank-to-Wheel (TTW), relativa alle emissioni di combustione diretta, e la componente Well-to-Tank (WTT), relativa alle emissioni a monte associate alla produzione e al trasporto del combustibile. Il fattore WTW totale è dato dalla somma delle due componenti. Fonte comune per tutti i combustibili: GLEC Framework V3.2 (ottobre 2025) – Smart Freight Centre URL: https://smart-freight-centre-media.s3.amazonaws.com/documents/GLEC_FRAMEWORK_v3.2_21_10_25_1.pdf

a. Gasolio (Diesel fossile) Unità di misura: litro (l) | LCV: 0,036 GJ/l TTW: 2,70 kgCO2e/l | WTT: 0,81 kgCO2e/l | WTW totale: 3,51 kgCO2e/l Riferimento GLEC: Diesel

b. HVO – Hydrotreated Vegetable Oil Unità di misura: litro (l) | LCV: 0,03 GJ/l TTW: 0,04 kgCO2e/l | WTT: 0,97 kgCO2e/l | WTW totale: 1,01 kgCO2e/l Riferimento GLEC: HVO / HEFA (SAF) – mix feedstock: 50% olio di colza, 50% olio da cucina esausto (used cooking oil)

c. Bio-LNG Unità di misura: kg | LCV: 0,05 GJ/kg TTW: 0,05 kgCO2e/kg | WTT: 1,44 kgCO2e/kg | WTW totale: 1,49 kgCO2e/kg Riferimento GLEC: Bio-LNG – mix feedstock: 40% mais, 40% liquami (manure), 20% rifiuti organici (biowaste)

SEZIONE B – ENERGIA ELETTRICA

I fattori emissivi per l'energia elettrica sono espressi per kWh consumato e sono articolati nelle componenti Direct Production (equivalente TTW, emissioni dirette della generazione elettrica) e Other than Direct Production (equivalente WTT, emissioni a monte). Sono disponibili sia il fattore location-based (L.B.), utilizzato per Scope 2 L.B. e Scope 3 Cat. 3, sia i fattori market-based (M.B.), utilizzati per Scope 2 M.B. I valori si riferiscono al mix elettrico italiano e sono basati sul dato 2023, in quanto il dato aggiornato al 2025 non era ancora disponibile al momento della rendicontazione di questo documento.

Fonte: Analisi 2025 di Piano 23 (elaborazione su dati mix elettrico nazionale italiano - al netto delle importazioni ed esportazioni di energia elettrica – anno di riferimento fattori emissivi: 2023)

1. Italia – Location-based 2025 Unità di misura: kWh Direct Production: 0,25 kgCO2e/kWh | Other than Direct Production: 0,05 kgCO2e/kWh | Totale LB: 0,30 kgCO2e/kWh

2. Italia residual mix – Market-based 2025 Unità di misura: kWh Direct Production: 0,44 kgCO2e/kWh

3. Rinnovabile per contratto - Market-based: Unità di misura: kWh Direct Production: 0 kgCO2e/kWh

SEZIONE C – SPOSTAMENTI CASA-LAVORO E VIAGGI DI LAVORO (SCOPE 3 CAT. 7 E CAT. 6)

Il fattore emissivo per gli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti è espresso per passeggero-chilometro (pkm) e si riferisce all'utilizzo dell'automobile privata, unico mezzo di trasporto rilevato tra i dipendenti di FOUR Sustainable Logistics nel 2025.

Fonte: UK Government – Department for Environment, Food & Rural Affairs (DEFRA), GHG Conversion Factors 2025 – Full Set URL: https://assets.publishing.service.gov.uk/media/6846a4f55e92539572806125/ghg-conversion-factors-2025-full-set.xlsx

1. Automobile privata (average car) Fattore emissivo WTW: 0,21 kgCO2e/km

2. Viaggi di lavoro (Scope 3 Cat. 6) – Nessun fattore emissivo applicato: nel corso del 2025 non sono stati effettuati viaggi di lavoro da parte dei dipendenti di FOUR Sustainable Logistics; le emissioni associate a questa categoria risultano pertanto pari a 0 tCO2e WTW e non è stato necessario adottare alcun fattore emissivo di riferimento.

APPLICAZIONE DEI FATTORI EMISSIVI

Scope 1: fattori TTW per gasolio, HVO e Bio-LNG applicati ai consumi diretti della flotta camion e semirimorchi di FOUR Sustainable Logistics.

Scope 2 LB: fattore location-based applicato ai consumi di energia elettrica della flotta camion BEV.

Scope 2 MB: fattore market-based (totale 0 kgCO2e/kWh, mix 100% rinnovabile per contratto) applicato ai consumi di energia elettrica della flotta camion BEV.

Scope 3 Cat. 1 (beni e servizi acquistati – partner di trasporto): fattori WTW per gasolio (3,51 kgCO2e/l) e HVO (1,01 kgCO2e/l) applicati ai consumi rilevati presso i partner vettoriali di trasporto.

Scope 3 Cat. 3 (attività legate a energia e combustibili): fattori WTT per gasolio, HVO e Bio-LNG e fattore location-based Other than Direct Production per l'energia elettrica, applicati ai consumi della flotta propria di camion e semirimorchi.

Scope 3 Cat. 6 (viaggi di lavoro): nessun fattore emissivo applicato; nel 2025 non sono stati effettuati viaggi di lavoro, pertanto le emissioni risultano pari a 0 tCO2e.

Scope 3 Cat. 7 (spostamenti casa-lavoro): fattore WTW per automobile privata (0,21 kgCO2e/km) applicato ai chilometri totali percorsi dai dipendenti per gli spostamenti casa-lavoro nel 2025.

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In riferimento all'informativa "B6 – Prelievo Idrico (periodo di riferimento: 01/01/2025 – 31/12/2025)" nel periodo di rendicontazione, l’impresa non registra prelievi idrici direttamente attribuibili alle proprie attività operative.

In particolare:

- Sede legale: l’organizzazione occupa parzialmente spazi ad uso ufficio in condivisione con una società terza. La gestione operativa dell’immobile, inclusi i prelievi idrici, è in capo al soggetto terzo gestore degli spazi. Pertanto, l’impresa non dispone di controllo operativo né di dati specifici relativi ai prelievi idrici associabili alla propria presenza.

- Sede operativa (piazzale): non si rilevano prelievi idrici, in quanto le attività svolte non prevedono l’utilizzo diretto di risorse idriche. Le operazioni di lavaggio dei mezzi aziendali sono esternalizzate e svolte presso fornitori terzi.

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In riferimento al'informativa "B7 - Rifiuti generati da 2025-01-01 a 2025-12-31", non viene riportata nessuna produzione di nessun tipo specifico di rifiuti (il tipo di rifiuti 07 02 13 - Non-Hazardous - Waste plastic, di cui si riporta appunto una produzione nulla, è stato riportato al solo scopo di consentire la pubblicazione di tale informativa tramite il template ufficiale EFRAG con cui è stato redatto questo report, in quanto, al momento della pubblicazione, per questioni tecniche, risultava obbligatorio indicare almeno una tipologia di rifiuti per consentire la pubblicazione del report, indipendentemente dal fatto che la produzione fosse stata nulla).

Gli unici rifiuti generati dall'organizzazione sono infatti relativi alla sola produzione urbana di rifiuti da ufficio generati nella sede legale condivisa con una società terza che gestisce operativamente l'immobile e alla manutenzione della flotta di camion e semirimorchi, che viene gestita operativamente da officine terze specializzate.
Comunicazione di qualsiasi altra informativa ambientale e/o specifica per soggetto
Forza lavoro - Distribuzione del personale per fascia d'età al 31/12/2025

Al 31/12/2025, la composizione per fascia d’età del personale riflette una struttura tipica del settore dell’autotrasporto italiano: nessun dipendente ha meno di 24 anni, 5 dipendenti (pari al 56% del totale) rientrano nella fascia 24–50 anni e 4 dipendenti (44%) hanno più di 50 anni. L’assenza di lavoratori under 24 è coerente con i requisiti normativi e professionali della figura del personale viaggiante — che presuppone il possesso di patente professionale e un adeguato profilo esperienziale — e non costituisce un elemento anomalo rispetto al profilo medio del settore. La quota rilevante di dipendenti over 50 (tutti personale viaggiante) rispecchia, invece, una tendenza strutturale dell’autotrasporto italiano, caratterizzato da un’età media degli addetti tra le più elevate nel comparto dei trasporti e da una progressiva difficoltà di ricambio generazionale. Tale dinamica, comune alle imprese di piccole dimensioni operanti in questo segmento, rappresenta un elemento da monitorare nel medio periodo in ottica di continuità operativa e pianificazione delle risorse umane.

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Forza lavoro - Tipo di contratto al 31/12/2025

Al 31/12/2025, 8 dipendenti su 9 (pari all'89% dell'organico) sono inquadrati con contratto a tempo pieno, mentre 1 dipendente (11%) è titolare di un contratto a tempo parziale (part-time). Quest'ultimo corrisponde alla figura dell'impiegata amministrativa, presente in azienda sin dall'inizio dell'esercizio. Tutto il personale viaggiante assunto nel corso del 2025 è stato invece contrattualizzato a tempo pieno, in linea con le esigenze operative del servizio di trasporto e con la natura delle mansioni svolte, che richiedono una disponibilità oraria continuativa. La prevalenza netta di contratti a tempo pieno testimonia un orientamento verso forme di occupazione stabile e strutturata, nonostante la rapida crescita dell'organico avvenuta nel corso dell'esercizio. Si segnala tuttavia che la coincidenza tra l'unica posizione part-time e l'unica dipendente di genere femminile è un dato che sarà tenuto in considerazione nelle future politiche del personale, al fine di garantire che le scelte contrattuali riflettano esclusivamente esigenze organizzative oggettive e non determinino, anche involontariamente, disparità di trattamento legate al genere.

Si precisa che al 31/12/2025 nessun dipendente riveste formalmente il ruolo di dirigente o quadro: l'intera forza lavoro è inquadrata a livello impiegatizio o di personale viaggiante, rendendo non applicabile qualsiasi disaggregazione del dato per categoria manageriale.

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Forza lavoro - Promozioni dal 01/01/2025 al 31/12/2025

Nel corso dell'esercizio 2025 nessun dipendente ha ricevuto una promozione, intesa come avanzamento formale di livello contrattuale. Tale dato è da contestualizzare alla luce della particolare fase attraversata dalla società nel periodo di riferimento: 8 dei 9 dipendenti in forza al 31 dicembre 2025 sono stati assunti nel corso dell'anno stesso, rendendo strutturalmente prematuro qualsiasi avanzamento di livello per il personale viaggiante, il cui inquadramento iniziale riflette già le competenze e le abilitazioni possedute al momento dell'assunzione. Per quanto riguarda l'unica dipendente presente sin dall'inizio dell'esercizio — figura impiegatizia — l'assenza di promozioni è coerente con la dimensione dell'organico e con la struttura organizzativa piatta tipica delle piccole imprese, nella quale i margini di avanzamento verticale sono per natura limitati. Non si rilevano pertanto elementi di criticità in questo dato, che sarà opportuno monitorare negli esercizi successivi man mano che il personale acquisisce anzianità aziendale e che l'organizzazione si consolida.

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Forza lavoro - Salario base orario al 31/12/2025

La società monitora il salario base su base oraria per dipendente, calcolato sulle ore contrattuali previste dal CCNL di riferimento applicato a ciascuna figura professionale. Al 31/12/2025, la media del salario base orario sull'intero organico è stata di €11,78. Disaggregando il dato per genere, il salario base orario medio del personale di genere femminile — corrispondente all'unica impiegata — è stato di €10,06, mentre per il personale di genere maschile, costituito interamente da personale viaggiante, la media è stata di €11,99. Il differenziale retributivo orario tra i due gruppi riflette in misura prevalente la diversità delle mansioni di riferimento, non essendo i due profili professionali direttamente comparabili. Tale dato sarà opportunamente monitorato negli esercizi successivi, in vista di un'eventuale analisi più strutturata del gender pay gap qualora la composizione dell'organico dovesse evolvere verso una maggiore omogeneità di ruoli tra i generi.

Con riferimento specifico al salario base orario minimo rilevato nell'organico — pari a €10,06 lordi/ora, relativo alla figura impiegatizia — la società ha verificato il posizionamento di tale valore rispetto alle principali soglie di riferimento disponibili per l'area geografica di operatività nell'anno 2025. Si precisa che l'Italia non dispone, al 2025, di un salario minimo legale nazionale: il Parlamento ha approvato nel settembre 2025 la Legge Delega n. 144/2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 230 del 3 ottobre 2025, che tuttavia non fissa una soglia oraria minima per legge, ma rafforza il ruolo vincolante della contrattazione collettiva maggiormente rappresentativa come strumento di garanzia retributiva. La soglia di €9,00 lordi/ora, oggetto del dibattito parlamentare degli anni precedenti e sostenuta dalle principali forze di opposizione in conformità con la Direttiva UE sui salari adeguati (2022/2041/UE), rappresenta il principale riferimento di policy circolato nel periodo: il solo salario base €10,06 lordi/ora (il salario base non tiene conto di altre forme di benefici in denaro, benefici in natura o altre forme remunerazione diretta) si colloca al di sopra di tale soglia.

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Forza lavoro - Retribuzione degli straordinari dal 01/01/2025 al 31/12/2025

La società adotta una politica di retribuzione regolare delle ore di lavoro straordinario, in conformità con quanto previsto dal CCNL di riferimento. Nel corso dell'esercizio 2025 sono stati erogati complessivamente €689,25 a titolo di straordinari, riferiti interamente al personale viaggiante.

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Forza lavoro - Bonus di produzione dal 01/01/2025 al 31/12/2025

Nel corso dell'esercizio 2025 la società ha erogato ai propri dipendenti complessivamente €880,00 a titolo di bonus di produzione. L'esistenza di un meccanismo di incentivazione legato alla produttività testimonia un approccio orientato al riconoscimento del contributo individuale dei dipendenti, elemento rilevante in una fase di rapida crescita operativa come quella attraversata dall'azienda nel periodo di riferimento.

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Forza lavoro - Ore di volontariato retribuito dal 01/01/2025 al 31/12/2025

Nel corso dell'esercizio 2025 le ore di volontariato retribuito usufruite dai dipendenti sono state pari a zero. Il dato è monitorato come base-line in ottica dello sviluppo di una politica strutturata ad hoc la cui introduzione è prevista nel corso dell'esercizio 2026, come illustrato nell'informativa "C2 – Descrizione delle pratiche, delle politiche e delle iniziative future per la transizione verso un'economia più sostenibile" del presente report, al quale si rimanda per maggiori dettagli.

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In riferimento all'informativa "B8 – Forza lavoro – Caratteristiche generali - Tasso di avvicendamento da 2025-01-01 a 2025-12-31", il tasso di avvicendamento del personale è risultato molto elevato (100%) in ragione di due fattori strutturali tra loro correlati, entrambi riconducibili alla fase di rapida crescita dell'organizzazione nel corso del periodo di rendicontazione:

- Effetto statistico della crescita dell'organico: Il calcolo del tasso di avvicendamento è basato sulla formula standard prevista dal framework VSME (% del numero di dipendenti che hanno lasciato l'azienda nel periodo di rendicontazione / numero medio di dipendenti durante il periodo di rendicontazione), per cui, poichè il numero medio di dipendenti durante il periodo di rendicontazione è basso in termini assoluti, ogni dipendente che abbia lasciato l'azienda, ha ifluenzato ampiamente l'incidenza di ogni singola uscita sul tasso di avvicendamento.

- Selezione progressiva del personale in fase di sviluppo dei servizi: nel corso del 2025 l'organizzazione ha attivato nuovi contratti di trasporto con diversi clienti, avviando parallelamente un processo di selezione degli autisti con contratti a tempo determinato finalizzato a individuare i profili più adatti alle specificità operative di ciascun servizio (tipologia di veicolo, percorrenza, modalità di carico/scarico). Tale processo ha comportato fisiologicamente alcune uscite legate alla non compatibilità tra il profilo dell'autista e le caratteristiche del servizio assegnato, e non è direttamente riconducibile a criticità nella gestione del personale o a condizioni di lavoro insoddisfacenti.
Il dato non è pertanto rappresentativo di un fenomeno strutturale di instabilità occupazionale, infatti rispetto all'inizio dell'esercio il numero di dipendenti ha registrato netta crescita del +800% (1 dipendente al 01/01/2025, di cui 0 autisti vs 9 dipendenti al 31/12/2025 di cui 8 autisti).

In piena trasparenza si riporta che dei 5 dipendenti (autisti) che hanno tutti iniziato e terminato il proprio rapporto di collaborazione durante l'esercizio 2025:

- 4 dipendenti hanno cessato il rapporto di lavoro tramite dimissioni volontarie (cessazione del rapporto di lavoro su richiesta del dipendente);
- 1 dipendente ha cessato il rapporto di lavoro tramite licenziamento per giusta causa (cessazione del rapporto di lavoro da parte dell'azienda a causa di una condotta scorretta sul posto di lavoro o di una violazione del contratto).

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In riferimento all'informativa "B9 – Forza lavoro – Salute e sicurezza da 2025-01-01 a 2025-12-31" il tasso di infortuni registrabili connessi al lavoro nel periodo di riferimento è risultato essere molto elevato (67,86). Si precisa, che tale dato è però poco significativo, in quanto, fortemente influenzato dal basso monte-ore lavorate complessivamente da tutti i dipendenti durante il periodo di rendicontazione (5894,50 h), rendendo il tasso di infortuni molto volatile (un solo infortunio in più o in meno avrebbe cambiato radicalmente il valore del asso di infortuni).

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In riferimento all’informativa: “B10 – Forza lavoro – Numero annuo di ore di formazione per dipendente durante il periodo di riferimento da 2025-01-01 a 2025-12-31” si precisa che il numero annuo di ore di formazione per dipendente durante il periodo di riferimento è stato riportato come il numero medio di ore di formazione obbligatoria e non obbligatoria erogate a tutti i dipendenti che hanno lavorato per l’organizzazione durante il periodo di rendicontazione, inclusi i dipendenti che hanno lasciato l’azienda prima del 2025-12-31.
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